Piccolo dizionario del Marmo 
Cavatura:
operazione di estrazione di materiale lapideo dalla cava, lo scavo a cielo aperto dove giace il materiale oggetto di estrazione.
I procedimenti di cavatura sono diversi a seconda del materiale in questione.
Durezza:
la resistenza della roccia ad essere incisa o segata, diversa dalla resistenza alla rottura per urto (tenacità).
Dipende dai singoli componenti della roccia, dalla grana e dalla tessitura.
In base alla durezza, le rocce si distinguono in:
• Tenere: tufi e calcari tufacei
• Semidure: calcari ordinari, arenarie tenere
• Dure: calcari cristallini, arenarie forti
• Durissime: graniti, porfidi, diaspri
Dalla durezza del materiale dipende anche la resistenza all’usura e al logoramento, particolarmente importante per i materiali usati per le strutture architettoniche e per le pavimentazioni.
Levigatura:
lavorazione meccanica che ha lo scopo di rendere una superficie liscia e priva di asperità. Il marmo viene levigato attraverso l’azione meccanica di pietre abrasive. Per le lastre di marmo, la levigatura consiste nello spianamento con apposite frese per ottenere una superficie piana ma semilucida.
Lucidatura:
la lucidabilità è la capacità di fornire, attraverso specifici metodi, superfici lisce speculari. Una roccia che è in grado di essere lucidata viene comunemente indicata come marmo, anche se il significato petrografico di questo termine è più specifico. La lucidatura aumenta la tonalità del colore e la durevolezza della pietra. Viene effettuata con mole abrasive a grana sempre più fina, poi con mole di piombo ed infine con dischi di feltro per ottenere una superficie quasi perfettamente speculare.
Marmo:
roccia metamorfica composta prevalentemente da carbonato di calcio (CaCO3) a cui il basso indice di rifrazione della calcite dona una particolare luminosità.
La struttura tipicamente saccaroide lo differenzia dai calcari puri.
Può avere diversi tipi di grana e può contenere fino al 99.5 % di calcite.
Il colore varia a seconda dei minerali accessori.
Possono essere monocromi o policromi, venati o puri.
La resistenza alla compressione è di circa 1000 -1300 kg/cm2.
Nell’uso comune, il termine è usato per indicare qualsiasi roccia suscettibile di lucidatura ed usata per decorazioni e pavimentazioni.
Minerali:
sostanze presenti in forma solida o liquida, fisicamente e chimicamente omogenei, organici o inorganici.
Si originano a partire dal processo di deriva dei continenti: gli spostamenti della crosta terrestre creano faglie che permettono la fuoriuscita dal nucleo della terra di elementi omogenei allo stato liquido. Questi poi, a contatto con la temperatura esterna si solidificano e si depositano in giacimenti sotterranei.
Rocce metamorfiche:
rocce formatesi a seguito di un processo di riorganizzazione mineralogica e strutturale di rocce preesistenti quando queste sono sottoposte a condizioni di pressione e temperatura diverse dalle originarie.
Le reazioni metamorfiche possono essere considerate delle "cristallizzazioni" di nuovi minerali in luogo di quelli originari o delle ricristallizzazioni degli stessi.
Venatura:
rigatura naturale o artificiale di colore diverso da quello dello sfondo presente sul marmo.
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